Oggi, nonostante il lunedì sia il “giorno libero” dei preti, ho avuto abbastanza da fare:
- pagare la tredicesima ai dipendenti del liceo
- mi è venuta a parlare una ragazza che è stata anche responsabile di un gruppo di giovani e che qualche mese fa è andata a convivere, “per fare un’esperienza nuova” (sic!), e con la quale abbiamo parlato della possibilità di rimettersi in careggiata e tornare a ricevere l’Eucaristia
- ho “ricevuto” un lavoro fatto dal nostro fabbro
- sono andato a prendermi due files dal server del nuovo laboratorio di informatica, per mandarli al bug system di ubuntu e vedere se qualcuno mi suggerisce la soluzione al problema delle “no free leases” del server dhcp
- sono andato in città a far riparare due dei computerini che funzionano come clienti nello stesso laboratorio di informatica, e me li hanno aggiustati perché erano ancora in garanzia
- sono andato dal cardinal López Rodríguez a portargli una cosa che si era dimenticato in parrocchia domenica
- ho comprato una scatola di bibbie nella libreria della curia
- sono arrivato a casa, ahimé, alle 2 e mezza del pomeriggio
- dopo pranzo, in parrocchia, ho dovuto preparare dei documenti che mi sarebbero serviti di lì a poco
- alle sei abbiamo avuto la celebrazione penitenziale d’Avvento di Santa Margarita, e ho confessato fino alle otto e un quarto, accompagnato da don Lorenzo e altri tre preti.
Alla fine mi sento mezzo stanco…